Polpo in canoa CanoaVerde

Disastro del CONCORDIA al Giglio PDF Stampa E-mail

concordiaSembra che le colpe collettive vengano raramente percepite e spesso si ricorre al personalismo per trovare un oggetto persecutorio: è molto più comodo proporre scorciatoie mentali invece che identificare ogni anello della catena che ha consentito l'avverarsi di eventi di cui molti, e non solo il comandante, dovrebbero sentirsi in varia misura responsabili, anche perchè sono pagati per esserlo. I "giornalisti" hanno stigmatizzato De Falco come eroe ma ha fatto solo il suo mestiere. Invece è proprio una catena di inadempienze, leggerezze e irresponsabilità che hanno ucciso decine di persone, perso milioni di euro, rovinato una azienda fiorente come la Costa. E' il pressappochismo, la tendenza alla deroga, il "ci penserà qualcun altro", il "con quel che mi pagano perchè devo mettermi nei casini" che ha prodotto questo evento luttuoso e deprimente. Sarebbe bastato un richiamo e una sanzione alla Costa Crociere per gli accosti di "inchino" da parte delle autorità che sovraintendono al traffico marittimo per evitare l'incidente. Sarebbe bastato che la Costa Crociere non avallasse gli accosti ma proponesse nelle sue crociere un plus-valore: la rettitudiene e la sicurezza (non solo quella tecnologica ma soprattutto quella nei comportamenti nella legalità e rispettando le regole). Sarebbe bastato che il comandante Schettino o uno dei suoi secondi in coperta sentisse la responsabilità di condurre in scienza e coscienza una città galleggiante e non un Luna Park e questo schifo di tragedia non sarebbe successa! Sì è uno schifo! Un'onta nazionale, ma che si dimentica molto in fretta o che, appunto, non è nemmeno percepita!
Guido Luciani

 

 

 
Solidarietà PDF Stampa E-mail

alluvione_liguria_vernazza10 nov 2011 - I recenti fatti del Rio Fereggiano e delle Cinque Terre hanno portato danni e lutto in Liguria ma devono essere anche l'occasione di riflessione.

In questi momenti di commozione e di dolore può essere più facile comprendere come l'uomo sia integrato nell'insieme della natura e possa vivere solo plasmando la realtà costruita sull'impronta della realtà naturale, avendone rispetto, conoscendola profondamente, amandola.

La presunzione e l'animus possidendi porta all'umanità, prima o poi, dei ben amari risultati. La conoscenza e la condivisone possono consolarci. Canoaverde con i suoi soci è vicina alle persone colpite dagli eventi alluvionali.

Consigliamo ai soci la lettura del dossier "Frane e alluvioni: disastri innaturali" di Legambiente del 8 novembre 2011

 
ItaliAmmassalik PDF Stampa E-mail

italiammassalik_logo_small PROGETTO PER LA VITA DEGLI INUIT della Groenlandia dell'Est, cacciatori che stanno suicidandosi a causa del cambio climatico che toglie loro le possibilità di sostentamento e distrugge la loro cultura.

Sito: ItaliAmmassalik - Blog: con la costruzione della Canoa ItaliAmmassalik

 
Occhio alla medusa PDF Stampa E-mail

In concomitanza con i CAMPIONATI ITALIANI DI ESKIMO di Sabato 12 e Domenica 13 Marzo, nella piscina di GE-Pontedecimo, Canoaverde rende pubblici interessanti appunti e notizie, raccolte dalla socia Luisella, sull'iniziativa "Occhio alla Medusa" riguardante la sempre maggior proliferazione di questi poco noti e talvolta pericolosi animali.

medusa

Qui da scaricare:

LA SCHEDA PER IL RICONOSCIMENTO DELLE SPECIE (444KB)

LA SINOSSI SU TUTTO QUEL CHE E' BENE SAPERE SULLE MEDUSE (980KB)

 

 
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